Nel 1476-93 i Montecchiesi ingrandirono un oratorio presso il quale i padri dell'Ordine del Servi di Maria fondarono un convento. Esso sorgeva nel primitivo luogo ove nel 1484 un soldato caduto da cavallo ed invocata la Madonna la vide apparire su di un olmo vicino. Incendiato nel 1558 da tedeschi e spagnoli assoldati da Duca Ottavio Farnese, che aveva occupato Montecchio, fu rifabbricato più ampio nell'anno seguente quando il paese fu restituito al suo legittimo signore. Nel 1663 il Priore del Convento, Vincenzo Fontanelli di Reggio, con il contributo della propria famiglia iniziò la trasformazione dell'oratorio in una decorosa chiesa. L'opera era in corso quando una nuova guerra tra franco-spagnoli ed imperiali fece sospendere i lavori. Le vicende derivate da successivi conflitti e dalla soppressione dei Serviti impedirono il completamento della costruzione. Ricorrendo nel 1884 il IV Centenario dell'Apparizione un apposito comitato volle compiere l'opera intrapresa nel 1663. L'incarico venne affidato all'Architetto Pio Casoli che fece gratuitamente il progetto. Sotto la sua direzione la navata venne innalzata di otto metri e coperta in volto al pari del coro. Sopra alle cappelle venne costruito un ampio loggiato, rinnovata la facciatra, dipinta la chiesa e restaurata la torre. Negli anni seguenti non mancarono lavori di abbellimento all'interno della chiesa. Fra il 1902-1903 si perfezionò il campanile aggiungendovi il doppio quadrante dell'orologio. Nuovi interventi alla decorazione interna sono eseguiti nel 1935-'36; nel 1954 viene costruita, nel presbiterio, una larga scala di marmo che conduce al simulacro della Beata Vergine dell'Olmo. La facciata è restaurata nel 1963-64 e ne viene scoperta una parte abbattendo le mura del vecchio parlatoio delle monache del vicino convento (1). La facciata, orientata liturgicamente, è tripartita con un alzato in corrispondenza della navata interna; presenta un portale timpanato con un semplice rosone superiore. Sono notabili i motivi decorativi in laterizio e le fascie ad archetti ciechi. Il cornicione è sormontato da acroteri con elemento piramidale, sfera e croce in vertice. I prospetti laterali sono suddivisi in due parti corrispondenti, l'inferiore alle cappelle e la superiore allo sviluppo in alzato della navata; la prima è caratterizzata da una serie di finestre oblunghe fortemente strombate, scandite dalla ripartizione delle lesene, la superiore dalla sequanza delle lesene, dalle archeggiature e da rosoni. Il campanile si erge sul fianco posteriore del prospetto meridionale presentando una bella struttura in stile barocco. L'interno è a navata unica con volta a botte lunettata. Ai lati si aprono quattro cappelle per parte sopra le quali si imposta un ampio loggiato ora tamponato. L'adiacente convento, anch'esso bruciato nel 1558 e ricostruito l'anno seguente, fu sistemato nel 1626-1632 ampliando e formando attorno al suo cortile un doppio chiostro di 20 arcate su pilastri di ordine dorico; lavori di rifinimento vengono eseguiti nel 1683. Dopo la soppresione dell'Ordine dei Serviti nel 1797 i locali vennero adibiti ad altre attività e ceduti quindi dal 1805 al 1832 in uso di Caserma della Guardia di Finanza. Nel 1897 il complesso fu acquistato dal Vescovo di Reggio che, intestandolo al nipote Conte Alessandro Rocca-Saporiti, vi dispose il trasferimento delle Suore dell'Ordine delle Serve di Maria Addolorata di cui è attualmente in proprietà. Il Monastero è stato in gran parte ricostruito e rinnovato nel 1960 (2). Nei pressi del cimitero nelle vicinanze della chiesa della Madonna dell'Olmo si trovava un oratorio dedicato a S. Rocco; divenuto cadente fu ceduto dal Comune ai Serviti che lo riedificarono comprando nel 1632 anche le terre attorno. Nel 1783 passò alla Confraternita del SS. Sacramento. Esso venne poi dedicato al S. Filippo Benizzi; infine nel 1942 venne abbattuto e in suo luogo eretta una maestà su cui trovasi tuttora l'immagine del Santo (3). Nella località occorre ancora segnalare il complesso della cantina sociale "Le due torri" di notevole rilievo nella sua originalità architettonica sviluppata dalle due possenti strutture a torre.
| creato: | venerdì 2 aprile 2010 |
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| modificato: | giovedì 21 luglio 2011 |