MULINO DI CORREGGIO
Riportato nella Carta Idrografica d'Italia del 1888 insieme ad un torchio alimentato dalle acque del Canale d'Enza(1). Agli inizi del XX secolo apparteneva al Sig. Lombardini Giovanni per recente acquisto fatto dalla Congregazione della Carità di Modena ed era costituito da cinque palmenti comuni da cereali oltre ad una grolla a torchio da olio messi in moto da una turbina americana in sostituzione delle ruote verticali prima esistenti(2). Rimane ancora il vecchio fabbricato a pianta quadrangolare articolata su due livelli con copertura a quattro falde su cornice di gronda a gola. Sul fronte si apre un portico a due luci a sesto ribassato. In una pianta del XVIII secolo conservata presso l'Archivio di Stato di Modena figurano quattro palmenti azionati da ruote verticali ed un torchio(3). Notabile una piccola cappellina con frontispizio timpanato.
Proprietà dell'articolo
| creato: |
venerdì 2 aprile 2010 |
| modificato: |
venerdì 2 aprile 2010 |