MATTAIANO
Nella località è stato rinvenuto un manufatto del periodo neoeneoltico(1). Mattaiano è ricordato nel Liber Focorum del 1315. Sul colle di Mattaiano, sul finire del '600, sorse per iniziativa di alcuni Scandianesi l'Accademia detta degli Scemati (dallo scemar della luna-tempo in cui si tenevano i convegni). Nel 1702 il Valisneri ne tiene l'orazione inaugurale. Le riunioni erano indette una volta al mese quando la luna era all'ultimo quarto. Nella casa colonica è rimasta ancora una sala con pareti affrescate con disegni, sonetti, allegorie. Tra le scritte riportiamo: "Conclave - saeculo superiori celebratum a sodalibus litterariis - luna descescente conventius - unde se decretos apellabant - Alojsius Rossi Borcianem sium Archi presbiter Vic. Prot. Labefactatum - ad interitu ad servit a solo restituit - AN. MDCCCLX-XIIII" (2). Nel 1885 la casa venne restaurata ad opera dell'Arciprete di Borzano, Don Luigi Rossi. L'edificio in parte ristrutturato si compone in una tipologia ad alementi giustaopposti. Poco oltre lungo la costa rimane un complesso rurale già sede dell'antica beccheria, conservante caratteristiche tipologiche di interesse.
Proprietà dell'articolo
| creato: |
venerdì 2 aprile 2010 |
| modificato: |
venerdì 2 aprile 2010 |