La pieve di S. Vitale


 
La pieve, di probabile origine bizantina (come testimonia la dedica a S. Vitale, venerato nell’impero romano d’oriente) è nominata per la prima volta in un documento del 980. La pieve di S. Vitale subì nei secoli numerosi rifacimenti, documentati da resti archeologici appartenenti all’VIII-IX secolo e altri ancora del XII secolo, quando l’edificio fu completamente ristrutturato. Oggi resta la facciata, con elementi romanici, e poco altro. I capitelli decorati della pieve in parte rimangono nella canonica, in parte sono al Museo Diocesano di Reggio Emilia e in parte sono dispersi altrove.
Di fianco, la canonica settecentesca è stata restaurata e adibita a ostello.
 
 
La gestione è affidata alla società  Ideanatura, che ha vinto il bando indetto dalla Provincia di Reggio Emilia per la gestione associata dei siti monumentali del Castello delle Carpinete e della Pieve di San Vitale, due tra i luoghi più ricchi di storia di tutta la montagna reggiana.
 
La Pieve di S. Vitale è raggiungibile da una strada bianca (accessibile anche alle normali automobili, con un po' di prudenza) che si distacca dalla provinciale per Valestra oppure, tramite il “Sentiero dorato”, che parte dal castello di Carpineti (circa 25 minuti di facile cammino).
 
  
   
Info e prenotazioni:
 
Ideanatura
tel. 0536 966112 -  339 2943736
ProprietÓ dell'articolo
creato: venerdý 4 gennaio 2008
modificato: giovedý 4 novembre 2010