La particolare ubicazione del torrente Tresinaro, tra il territorio reggiano e quello modenese lungo un'importante via di transumanza e di traffici, la sua singolare geologia e le vicende storiche che l'hanno contraddistinta nei secoli hanno lasciato diverse tracce nel paesaggio e nell'architettura dei borghi e hanno arricchito la valle di tradizioni e di cultura.

La Val Tresinaro si presenta oggi come un luogo ricco di fascino, sia nella parte più bassa, che si affaccia sulla pianura presso la "capitale " Scandiano, sia nel suo medio e alto corso, più spiccatamente appenninico, fino alle sorgenti ubicate a Felina, in comune di Castelnovo Monti, presso il monte Fosola, all'ombra della grande Pietra di Bismantova.
Convivono in essa ricordi storici diffusi e, spesso, spettacolari nello svettare di castelli, case a torre e campanili, insieme a un sostrato economico vivace ma non invasivo del paesaggio, con un progressivo ritorno al ripopolamento di borghi già abbandonati e che oggi costituiscono una fascinosa alternativa alla casa di città. La valle è percorsa da una fitta rete di sentieri, alcuni locali, altri di maggior respiro, divisi per tappe. Fra questi ultimi figura il Sentiero Matilde , che attraversa la valle da ovest a est nella zona di Carpineti, e il Sentiero Spallanzani , che parte da Scandiano e segue per lungo tratto la dorsale del torrente
 
Consulta le tre sezioni territoriali:
 
 
 
 
e gli approfondimenti tematici:
 
Il fiume e il paesaggio
 
L'architettura dei borghi
 
L'accoglienza e il turismo
 
 
Per ricevere un libro di presentazione della Val Tresinaro manda una richiesta a turismo@provincia.re.it con l'indirizzo postale a cui inviare il volume (fino ad esaurimento della disponibilità)

Immagini