Il punto di partenza del nostro secondo itinerario si trova nell’abitato di Civago, nel comune di Villa Minozzo. Dal Centro visita del Parco del Gigante iniziamo a salire fino al bivio della provinciale che viene da Villa Minozzo, e da qui seguiamo le indicazioni su strada asfaltata che ci conducono a Case Catalini. Lasciando alla nostra destra il parcheggio ed il monumento ai Caduti iniziamo a salire sulla strada forestale che ci porterà alla quota di m. 1570, aggirando le pendici dei monti Vallestrina e Ravino. Dopo circa 5 km di costante salita inizia un tratto pianeggiante che si trasforma in veloce discesa per altri 3,5 km circa che ci condurrà alla sbarra sul torrente Lama. Attraversato il ponte risaliamo di qualche metro e ci troviamo nel mezzo del bivio che porta alla destra al rif. Battisti ed alla sinistra al rif. Segheria. Scegliamo la direzione alla nostra sinistra e dopo una discesa sempre su forestale raggiungiamo il punto di ristoro attrezzato del rifugio Segheria. Ci troviamo all’interno dell’ Abetina Reale, immersi in fitte abetaie che circondano l’edificio che in tempi antichi era adibito al taglio, alla lavorazione ed al commercio del legname.
Dopo una sosta ricostituente inforchiamo i nostri “moderni cavalli” e ci inoltriamo sulla forestale che un tempo veniva percorsa dai pellegrini per transitare e commercializzare le merci dalla Toscana all’Emilia, avendo come punto sommo il Passo delle Forbici.
Da questo punto proseguiamo in quota e raggiungiamo sulla forestale il Passo del Giovarello, punto panoramico con vista sul versante nord orientale delle Alpi Apuane. Dal passo iniziamo a scendere sempre sulla carrozzabile fino al rifugio Le Maccherie; ora possiamo dirigerci al rifugio Prati Fiorentini vicino alla località di San Geminiano. Il nostro itinerario prosegue su asfalto con destinazione Piandelagotti per poi transitare in territorio modenese fino al bivio che incontriamo dopo l’abitato di Raggia. svoltiamo a sinistra sulla provinciale 96 che ci ricondurrà al punto di partenza attraversando l’abitato de la Romita.
Possiamo trovare una variante off road che sulla strada che collega il rifugio Prati Fiorentini al Colle del Morto ci porta sul sentiero 599 fino a Roncadello sopra, sa dove sulla sinistra riprendiamo la provinciale che ci condurrà a Civago.

Partenza da Civago – Villa Minozzo

Dislivello mt. 890 circa

Difficoltà : medio – difficile alcuni tratti di bici a mano