Saliamo subito per strada asfaltata in direzione Chiesa e successivamente, lasciando alla nostra destra l’edificio Comunale, raggiungiamo la frazione San Rocco. Scaliamo i rapporti del nostro rampichino, teniamo la sinistra ed iniziamo l’ascesa sulla forestale che ci condurrà alla Presa Alta, oggi asfaltata. Saliamo fino alla località Tarlanda e dopo qualche chilometro imbocchiamo a sinistra il sentiero Cai n. 633 conosciuto come “Decouville” (utilizzato in tempi passati come ferrovia per il trasporto di materiale .In alcuni tratti ci sono resti di binari in disuso). Pur essendo un tratto piano si consiglia di percorrerlo con la massima cautela dato che si attraversano sentieri molto esposti. Arriviamo alla Presa Alta, impianto idroelettrico, passiamo la sbarra e proseguiamo la salita immersi in fiabesche abetaie in direzione del Rifugio della Bargetana, sito non toccato dal nostro itinerario. Attraversato il ponte sul Torrente Ozola dovremo imboccare dopo qualche Km la carraia alla nostra destra che ci condurrà sotto al passo di Romecchio, contrassegnata con cartello di legno. Oltrepassato il lago del Capriolo, imbocchiamo sulla sinistra la variante del sentiero Cai n. 639 che ci farà pedalare alla base del Monte Belfiore. Finita la circumnavigazione del monte risaliamo, tenendo la sinistra, sul sentiero principale fino ad un bivio che ci indicherà come direzione destra la località Fonte del Pipo. Noi, proseguiamo dritti tralasciando la deviazione fino ad intersecare il sentiero che a sinistra porta su Le Porraie. In questo caso, volteremo a destra mantenendo il numero 639 transitando a sud della Lama di Mezzo. Dopo aver percorso il continuo sentiero sottobosco arriviamo ad un quadrivio a quota m.1700 circa, dove continuiamo sul sentiero n. 639 che ci farà attraversare Le Lame di Rio Re restando al confine della zona boschiva. Arrivati a questo punto possiamo scegliere di effettuare una variante all’itinerario principale, raggiungendo direttamente il rifugio Rio Re percorrendo un tecnico Single Track dove le doti di equilibrio dovranno essere sfoderate anche dai migliori biker.
In questo caso, rientrati nel sottobosco, imbocchiamo il sentiero che si trova alla nostra destra, per poi abbandonarlo al prossimo bivio voltando a sinistra a quota circa m.1520.
Arriviamo così sul piazzale del rifugio Rio Re, e successivamente scendiamo fino alla strada provinciale che collega Ligonchio con il Passo Pradarena, lasciando andare a ruota libera le nostre mountain bike sulla scorrevole strada forestale. Raggiunto l’asfalto le indicazioni ci condurranno alla nostra base di partenza. Nel caso si voglia percorrere l’itinerario originale dopo Le Lame di Rio Re dobbiamo mantenere sempre la direzione di sinistra in tutti i successivi tre bivi che incrociamo, fino a raggiungere dopo una tecnica salita sottobosco la forestale di crinale in località Passo Della Comunella. Da questo punto pedaliamo sulla comoda carraia sino al Passo Di Pradarena; qui ci possiamo rifocillare al punto di ristoro Carpe Diem, bellissimo albergo/ristorante ristrutturato di recente; successivamente scendiamo per la strada principale all’abitato di Ligonchio, nostro punto inizio itinerario.

Dislivello mt. 990 circa

Difficoltà :
medio difficile – Alcuni tratti di bici a mano