Vie di accesso

Si raggiungono dal passo del Cerreto (SS n°63), prendendo la deviazione verso est che porta, dopo pochi chilometri, alla stazione di sport invernali, punto di eccellenza fra le località turistiche della montagna reggiana per i servizi alberghieri e di ristorazione.

Punti di interesse turistico

Si tratta di un complesso di laghi di origine glaciale ubicati nei pressi del passo del Cerreto. Sono: il lago Gore, il lago Scuro, il lago Pratopranda, il lago Cerretano (o del Cerreto), che è il più noto, trovandosi al centro della celebre stazione di sport invernali. Va detto che la costruzione del paese, con gli alberghi e di tutti i servizi, ha trasformato radicalmente il lago Cerretano, oggi fortemente compromesso rispetto alla condizione originaria. Gli altri laghi, e soprattutto il Pratopranda (o Pranda), che è il più esteso e il più facilmente raggiungibile, conservano invece l'aspetto naturale di laghi di crinale inseriti in fitti boschi di faggio, con ampie radure che consentono rilassati picnic ai pescatori e alle loro famiglie.

Scheda tecnica

Caratterizzati da bassi fondali ed acque generalmente limpide, i laghi di crinale offrono al pescatore possibilità di cattura solitamente all'alba e al tramonto. La fauna ittica è rappresentata da ciprinidi, quali tinche, vaironi, carpe, alborelle ed altri, e da trote fario che qui assumono abitudini principalmente predatorie. Le tecniche di pesca più produttive sono pertanto la pesca a moschiera (canna per pesca all’inglese di circa 4 m., mulinello leggero, monofilo 0,18) con lunghi lanci verso il centro del lago e lenti recuperi, e la pesca a lancio con ondulanti o minnows, simulanti pesciolini in difficoltà. Nel Lago Pranda sono presenti anche lucci insidiabili nei sottocosta a spinning con grubbs, minnows ed esche siliconiche.
Nei laghi Cerretani è vietata la pesca fino al 30 aprile di ogni anno e non si può usare come esca il pesce vivo. Vige la misura minima per il luccio di 60 cm  e per la tinca di cm 30 (come per tutto il territorio provinciale). E' possibile trattenere un solo esemplare al giorno per entrambe le specie.

 

 

Immagini