Oltre ai laghi di crinale, di grande pregio ambientale per la loro collocazione in quota nel contesto del Parco nazionale, esistono in montagna altri bacini dove si può effettuare la pesca con le modalità più rilassate che richiede la pesca lacuale rispetto alla più dinamica e impegnativa pesca lungo i torrenti. Ne segnaliamo alcuni, assai diversi fra di loro. Si tratta di acque pubbliche e quindi richiedono la licenza di pesca.

Il lago dei Pini

Comune di Casina
Dalla piazza centrale di Casina si segue per breve tratto la vecchia statale n° 63 in direzione Castelnovo Monti, si supera la Casa Cantoniera e, voltando a sinistra, si attraversa una pineta, si oltrepassa il campo di calcio dove, presso una sbarra, un breve sentiero conduce al lago.
Il lago dei Pini è uno specchio d'acqua artificiale immerso in una distesa boschiva interessante dal punto di vista vegetazionale per la presenza di pini relitti, esemplari di antichissima origine che permangono in alcune rare zone del territorio. Il lago dei Pini si trova lungo il percorso del Sentiero Matilde.
Accesso libero, acqua di categoria C a regime speciale (è vietata la pesca con la larva di mosca).
Si pescano carpe, trote, cavedani.

Il lago di Fontanaluccia (Gazzano)

Comune di Villa Minozzo
Il lago di Gazzano (com'è più universalmente noto) è un bacino artificiale formato da una diga che sbarra il corso del torrente Dolo all'altezza del paese da cui prende il nome. In quanto regolato da una diga, il livello del lago può mutare considerevolmente, lasciando talvolta allo scoperto ampie rive fangose. Nonostante sia ubicato in territorio montano è popolato da una varietà di pesci tipici delle aree più basse e della pianura, come carpe e altri ciprinidi, anche di grossa o grossissima taglia. Non mancano le trote, anch'esse talvolta di enormi dimensioni.
La pesca é consentita dall’ultima domenica di marzo alla prima domenica di ottobre, con il divieto di pasturazione,d’uso e di detenzione della larva di mosca carnaria e delle uova di salmone.

Il lago della centrale di Ligonchio

Comune di Ligonchio
Ubicato in paese, è totalmente artificiale ed è costituito dall'invaso della centrale idroelettrica. Le rive di cemento non consentono alcun appiglio e quindi sarà opportuno stare molto attenti a non cadervi dentro per l'estrema difficoltà a uscirne.
Nel lago si trovano trote, sia a seguito di ripopolamenti sia per la naturale immissione di esemplari selvatici. Vigono le regole della zona D.