Vie di accesso

Si raggiunge, in riva destra dell'Enza, percorrendo la strada provinciale che segue la valle, da Reggio lungo la direttrice per San Polo - Vetto, da Parma per Traversetolo - San Polo. A Vetto deviare a destra per Ramiseto. Da qui proseguire per il passo del Lagastrello.

Punti di interesse turistico

L'Enza è il fiume preferito dei Reggiani che lo frequentano nella bella stagione anche per scopi balneari. Tutta la media e alta valle (detta da secoli "valle dei Cavalieri") è ricca di ristoranti tipici mentre la ricettività alberghiera si concentra a Vetto e Ramiseto, con alberghi a una e due stelle. E' possibile campeggiare in località Ventasso Laghi. Tra le località che si incontrano nel percorso Castagneto, che si segnala per alcuni architravi con simbologie medioevali, Pieve San Vincenzo, che conserva dell'antica chiesa matildica il fonte battesimale, Cecciola, restaurata dal Parco del Gigante, Succiso che ospita un centro visita del parco ed è il punto di partenza per escursioni, anche a cavallo, sull’Alpe di Succiso, Miscoso, dove si rinvengono alcuni decori architettonici dei secoli scorsi.

Scheda Tecnica

L'Enza è un corso d’acqua che si presta ad ogni tecnica di pesca, vista la grande varietà di habitat e di morfologia fluviale. E' comunque particolarmente indicato per la pesca a spinning, richiedendo, specie nei mesi di maggio e settembre, artificiali grandi e ben zavorrati (cucchiai rotanti del n° 3 e 4). Nei serate dei mesi estivi, nelle grandi buche piane, è possibile praticare la pesca a mosca secca anche per pescatori neofiti con imitazioni di tricotteri (sedges) e di effimere.