Dopo una visita a Montecchio, il percorso si fa decisamente di pianura. Brescello, il paese di Don Camillo, le stupefacenti piazze di Gualtieri e di Guastalla, i grandi scenari del fiume Po, le signorie di Guastalla, Novellara, Correggio, il castello di Reggiolo e tanto altro. La pianura è eccezionalmente ricca di storia e di monumenti.
 
 
Usciti dal casello di Reggio Emilia e ammirati i tre bei ponti dell'architetto catalano Santiago Calatrava, seguite le indicazioni per Passo del Cerreto (cartello marrone) e alla rotonda grande sempre Passo del Cerreto, poi a destra prendere per la tangenziale in direzione  Montecchio – Parma , proseguite seguendo le stesse indicazioni fino alla rotonda e qui prendete a destra sempre per Montecchio. Dopo 1 Km alla rotonda prendete ancora per Montecchio (cartello blu) – Passo del Cerreto (cartello marrone) e così alle successive rotonde fino ad arrivare alla rotonda con al centro l’acquedotto che seguendo la direzione Montecchio immette sulla provinciale 28; si supera l’abitato di Codemondo e alla rotonda di Cavriago si evita il centro seguendo la circonvallazione sempre in direzione Montecchio – Parma.
Circa un km e mezzo dopo il cartello bianco Montecchio ad una rotonda proseguite seguendo i cartelli marroni “Castello/ sepolcreto”, costeggiando alla vostra destra il paesino e percorrendo poi un bel viale alberato, sempre lungo la SP28.
Visitato il castello di Montecchio, attraversate il fiume Enza e lasciate la SP28 svoltando a sinistra seguendo le indicazioni marroni per Montechiarugolo. Vedrete il castello alla vostra sinistra dopo poco più di un Km dalla svolta. Attenzione all’indicazione marrone per Castello di Montechiarugolo.
Dopo aver visitato il castello ritornare al’incrocio da cui sete arrivati, dove allo stop svolterete a destra in direzione di Montecchio poi, dopo circa 100 metri, a sinistra per S. Geminiano – SS9. Percorrerete la SP95 attraversando la campagna punteggiata di fattorie. Passate S.Geminiano e proseguite costeggiando il fiume Enza.
Proeguite seguendo indicazioni per Reggio Emilia raggiungendo così la SS9 e attraversando il fiume per poi lasciare la Statale 9 svoltando a sinistra per Campegine imboccando la SP39. Proseguite seguendo le indicazioni per Campegine, passando alcune rotonde poi un ponte sopra all’autostrada e Caprara per raggiungere Campegine.
Dopo Campegine seguite le indicazioni per Castelnuovo di Sotto, sempre percorrendo la SP39 (zona di Parmigiano Reggiano).
Entrati a Castelnuovo di Sotto, al primo semaforo che incontrate svoltate a sinistra percorrendo la SS358. Passate Poviglio e proseguite sempre lungo la SS358 lasciandola dopo circa 4 km per svoltare a sinistra seguendo indicazione per Brescello. Attenzione che il cartello per la svolta per Brescello è poco visibile, sul lato sinistro della strada!
Proseguite per Brescello e all’inizio del paese proseguendo diritto arriverete ad una piccola rotonda dove svolterete a sinistra seguendo le indicazioni per il centro e i cartelli marroni “Museo Peppone e Don Camillo”. Raggiungerete così la piazza con la famosa chiesa e le statue che riproducono i due mitici personaggi di Guareschi. Fatta una sosta in paese e visitato il museo di Don Camillo e Peppone, dalla piazza della chiesa ritornate alla piccola rotonda di prima e svoltate a sinistra seguendo indicazioni per Boretto. Attenzione che questo cartello è poco visibile. E’ a destra della pesa pubblica.
Dopo il cartello bianco Boretto raggiungerete un semaforo dove svolterete a sinistra così da trovarvi di fronte all’argine per seguire le indicazioni marroni per Lido Po di Boretto: salendo sull’argine e svoltando a destra così da imboccare l’ingresso per il piccolo porto fluviale.
Dopo la sosta al fiume, dal quale partono itinerari in barca ed è possible in stagione affittare moto d’acqua, ritornate sull’argine e svoltate a sinistra subito, così da trovarvi l’argine e il fiume alla vostra sinistra e la campagna a destra, percorrendo la SS62. Seguirete le larghe anse del fiume per poi lasciare l’argine e la SS62 entrando a Gualtieri svoltando a destra ed entrando nel paese, caratterizzato da una lunga fila di case addossate, quasi fosse un argine anch’esso che si conclude con una porta sormontata da un orologio su torre campanaria. Entrate dalla porta nella bella Piazza Bentivoglio.
Proseguite a sinistra seguendo le indicazioni per Mantova lasciando il centro per ritornare sulla SS62.
Raggiungerete Guastalla che merita una sosta per la visita al centro storico. In questa cittadina, di recente, è stato aperto il Piccolo Museo della Moto per tutti gli appassionati di moto dagli anni che vanno dall'immediato dopoguerra agli anni sessanta.

Si prosegue ancora per Mantova lungo la SS62, statale che lascerete svoltando a destra seguendo i cartelli per Reggiolo. Entrando in paese trovere i resti della Rocca daventi a voi; l’ingresso è poco dopo sulla sinistra. Dopo la visita alla Rocca tornate indietro per circa 200 metri fino alla rotonda dove svolterete a sinistra per Novellara (c’è anche un cartello verde indicante l’autostrada del Brennero).
Dopo il cartello bianco di inizio paese di Novellara, raggiungerete un semaforo dove si svolterebbe a sinistra per proseguire e raggiungere Correggio mentre procedendo diritto si entra in paese, raggiungendo Piazza Unità d’Italia, svoltando poi a sinistra vedrete la Rocca.
In caso di visita a Novellara per lasciare il paese e proseguire l’itinerario percorrete Piazza Unità d’Italia con la chiesa di S. Stefano alla vostra sinistra e lungo Via Roma  raggiungerete un semaforo presso cui svolterete a sinistra seguendo le indicazioni per Reggio Emilia, percorrendo la SP3 (zona di cantine di Lambrusco!).

Una volta raggiunta la frazione S. Maria della Fossa, si consiglia di proseguire per pochi Km la SP3 fino alla località Pieve Rossa per visitare la collezione Salsapariglia (che conta più di 100 motociclette prodotte tra il 1900 e il 1947, provenienti da tutto il mondo) qui  girare per Via Fornaci e dopo 40 mt. a sinistra per via Lazzaretti 3.
Per riprendere l'itinerario, ritornate sulla SP3 fino a S.Maria della Fossa, Lascerete la SP3 svoltando a destra per seguire i cartelli Correggio; ci sono un paio di possibilità di svolta a destra per Correggio, noi suggeriamo la svolta più comoda, prima della località S. Maria della Fossa.
Continuate a seguire le indicazioni per Correggio lungo una stradina sinuosa che serpeggia tra i  campi lungo la SP47. Dopo il cartello bianco Correggio all’incrocio svoltate a sinistra in direzione del centro e ad una piccola rotonda girate a sinistra e proseguite ancora in direzione centro. Per una passeggiata potete parcheggiate presso Corso Mazzini, cuore del paese e zona pedonale. Se volete raggiungere il Palazzo dei Principi, percorrete corso Mazzini svoltando a sinistra alla fine del primo portico sinistro svoltando lungo via Antonioli.
La prossima ed ultima tappa sarà San Martino in Rio le cui indicazioni sono già visibili dall’inizio di Corso Mazzini; preparatevi però ad un po’ di confusione a causa di carenza di cartelli nei pressi di una svolta. Infatti dovrete seguire le indicazioni per San Martino in Rio poste all’inizio di Corso Mazzini, proseguire dritto lungo questa strada per circa 500 metri poi svoltare a destra alla seconda piccolissima rotonda che incontrate. Attenzione! Non ci sono cartelli!
Raggiungerete una rotonda alberata, la percorrete per ¾  in direzione San Martino in Rio imboccando la SP49 continuando a proseguire alle successive rotonde le indicazioni per san Martino in Rio. Proseguite lungo la stessa strada e ad un semaforo che corrisponde all’incirca al 118° km dall’inizio del percorso, noterete le indicazioni per il Museo dell’Automobile

Qui al semaforo si conclude l’itinerario che vi consente alcune opzioni: visitare il museo se è periodo di apertura; raggiungere Reggio Emilia o proseguire per l’autostrada Milano-Bologna (lungo l’itinerario avrete incontrato più volte la possibilità di imboccare anche l’autostrada del Brennero A22).