Itinerario inserito nel cuore del territorio di Matilde di Canossa. I castelli di Bianello, Rossena, Canossa rimandano a quando su questi colli si decideva la storia dell'Europa. Qui la valle dell'Enza prende nome di Valle dei Cavalieri, i feudatari guerrieri alleati della Grande Contessa. Il passo del Lagastrello è una interessante alternativa per raggiungere la costa Toscana e le Cinque Terre.

Usciti dal casello di Reggio Emilia e ammirati i tre bei ponti dell'architetto catalano Calatrava, seguite le indicazioni per Passo del Cerreto (cartello marrone) e alla rotonda grande sempre Passo del Cerreto, poi a destra prendere per la tangenziale in direzione  Montecchio – Parma , proseguite seguendo le stesse indicazioni fino alla rotonda e qui prendete a destra sempre per Montecchio , per, dopo 1 Km alla rotonda prendete ancora per Montecchio (cartello blu) – Passo del cerreto (cartello marrone) e così alle successive rotonde fino ad arrivare alla rotonda con al centro l’acquedotto. Da qui in poi seguite sempe il cartello marrone Passo del Cerreto.
 
Passato il cartello bianco di inizio località “Rivalta” , alla rotonda voltate a destra in direzione “Quattro Castella” (a volte abbreviato in “Q.Castella”) percorrendo via S.Ambrogio e la SP23. Uscirete dalla città per incontrare le prime curve verso le colline. Passate la localita’ Orologia prosegeuendo ancora per Quattro Castella.
Poco dopo il cartello bianco Quattro Castella svoltate a sinistra subito dopo un distributore di benzina AGIP seguendo le indicazioni del cartello marrone “Castello di Canossa” e del cartello blu “Bergonzano”. Ora (attenzione ai dossi) siete lungo Via Mazzini. Si inizia a salire! La strada e’ stretta ed un po’ impegnativa con asfalto a tratti sconnesso ma divertente e panoramica con scorci su calanchi e boschi. Continuate lungo la stessa strada seguendo i cartelli turistici marroni “Castello di Canossa”. Passerete alla vostra sinistra l’oratorio della Madonna della Battaglia (così chiamata dallo scontro avvenuto nel 1092 tra le truppe della Contessa e quelle di Enrico IV). Raggiungerete il Castello di Canossa (incontrerete un bivio: a destra per Canossa; diritto per Rossena) che domina il paesaggio circostante dall’alto di una rupe circondata da calanchi e collegato in linea d’aria a quello di Rossena.
Dopo aver visitato il castello di Canossa proseguite seguendo i cartelli turistici marroni Castello di Rossena (quelli vecchi di colore giallo vengono man mano sostituiti dai più recenti marroni).
Dopo la visita al castello riprendete la medesima direzione antecedente la sosta seguendo indicazioni per Ciano d’Enza. Passato il cartello bianco di inizio paese raggiungerete un’ intersezione a “T” dove svolterete a sinistra proseguendo per Castelnuovo Monti, percorrendo per un breve tratto la SS513 e costeggiando il fiume Enza alla vostra destra.
Lasciate la SS513 svoltando a sinistra in direzione Trinità ed imboccando la SP79 che sale serpeggiando tra i boschi.
Nel caso vi interessi fare una sosta al tempietto dedicato al Petrarca, seguite le indicazioni marroni e lo raggiungerete parcheggiando sulla provinciale e proseguendo a piedi per un sentiero segnalato sul lato destro della strada.
Proseguite lungo la SP79 che lascerete seguendo le indicazioni per Vedriano. Dopo il cartello che ne indica la località girate a destra in direzione Roncaglio percorrendo una stradina panoramica. Poiché la zona è soggetta ad interruzioni per frane, nel caso fosse chiusa la strada per Roncaglio svoltate a destra  circa 100 metri dopo in direzione Roncovetro.
Subito dopo il cartello bianco Roncaglio girate a sinistra presso il cimitero in direzione Borzano. Per una sosta prima di svoltare potete raggiungere la chiesa che vedete di fronte a voi. Pochi metri dopo aver svoltato vedrete una bella casa-torre presso l’antico borgo di Solara.
Raggiunto uno stop svoltate a destra in direzione Borzano e giunti all’incrocio con la SS513 svoltate a sinistra così da costeggiare il fiume alla vostra destra. Percorrete la statale per poco più di 2 km per lasciarla nuovamente svoltando a sinistra in direzione Scalucchia.
Proseguite lungo la stessa strada raggiunto un ponticello sul torrente Tassaro noterete sul lato destro della strada una lapide scritta in latino (benché di recente costruzione) presso la quale inizia un sentierino in discesa che porta al torrente e ad alcune suggestive case in pietra abbandonate.
Proseguendo sulla stessa strada dopo poco piu’ di un kilometro noterete sulla sinistra una chiesetta e sulla vicina rupe i resti della rocca di Crovara appartenuta ai conti della Palude.
Passerete Legoreccio, Casalecchio (proseguite lungo la strada senza entrare in paese che è a sinistra indicato da un cartello blu). Dopo circa 5 km fate attenzione ad una sorta di bivio: mantenete la strada proseguendo alla vostra destra per Pineto – Spigone aiutati dalle indicazioni.
Dopo Spigone arriverete a Vetto, proseguite senza mai svoltare attraversando il paese e finendo sulla statale SS513 che imboccherete svoltando a sinistra in direzione Passo del Lagastrello. Usciti dal paese seguite i cartelli marroni Passo del Lagastrello svoltando a destra.
Proseguite seguendo le indicazioni per Ramiseto, attraverserete il Torrente Lonza (posto ideale per rinfrescarsi i piedi ed abbronzarsi!). Continuate per Ramiseto fino a quando girerete a destra seguendo le indicazioni marroni P.sso del Lagastrello e Aulla (cartello blu); imboccherete quindi la SP15 e proseguirete fino al Passo seguendo i cartelli marroni per circa 27 km.