Percorrendo la statale 63, tra Vezzano e Casina si notano, sulla sponda idrografica di destra del Torrente Crostolo, curiose conformazioni rocciose ad andamento verticale, rassomiglianti a murature fatte in blocchi di pietra: si tratta dei cosiddetti Muri del Diavolo, ovvero affioramenti di dure arenarie, che gli agenti atmosferici (acqua, gelo, vento, ecc.) hanno isolato dalle rocce circostanti che, essendo assai più tenere ed erodibili, sono state completamente dilavate. Le arenarie dei Muri del Diavolo" sono costituite da sabbie marine cementate da carbonato di calcio, contenenti percentuali più o meno elevate di ossidi di ferro, che danno alla roccia una caratteristica tonalità rossastra.