Nella fascia collinare, e in particolare nei comuni di Scandiano, Vezzano e Albinea, affiorano i cosiddetti gessi miocenici, una formazione mineraria che fa parte di una lunga fascia che si estende fino alla Romagna. Si sono formati a seguito dell'evaporazione di un mare interno che ha fatto depositare strati, anche consistenti, di sali. La solubilità del gesso ha originato fenomeni carsici come grotte (alcune frequentate in epoca antica, come la Tana della Mussina vicino ad Albinea), inghiottitoi e doline, alcune delle quali di ampio diametro. I gessi miocenici sono talvolta associati a zolfo, che fu estratto durante il settecento in miniere aperte nello Scandianese. Nei gessi si ritrovano inglobati diversi tipi di minerali cristallini, alcuni anche rari. La vena del gesso fu sfruttata a lungo industrialmente. Per secoli fornì materia prima per stucchi, intonaci e rivestimenti e diede lavoro a decine di famiglie.