Non lontano dalla Pietra di Bismantova si colloca un'altra particolarità geologica di rilevantissimo interesse: i gessi dell'alta Val Secchia, una formazione molto antica (oltre 200 milioni di anni fa), che presenta fenomeni carsici analoghi alla assai più recente vena del gesso della collina. Il contesto paesaggistico è però più spettacolare, con il fiume Secchia che ha profondamente inciso questa roccia leggera e solubile, mettendo a nudo ampie pareti verticali dalla caotica struttura interna, dove si possono rinvenire bei cristalli di quarzo nero lunghi fino a 3-4 cm, unici in regione. L'affioramento di gessi così antichi è dovuto a un fenomeno, detto diapirismo, che si spiega in questo modo: i gessi, molto leggeri e modellabili, sotto la pressione dei movimenti della terra, si sono incuneati nelle fratture delle rocce più consistenti fino ad affiorare in superficie.