L’antico castello di Correggio (già menzionato in un documento del 1009) era chiamato Castelvecchio, per distinguerlo da Castelnovo, costruito “soltanto” nel 1188 nella località ancora oggi chiamata Castelnovo Sotto, che fu a lungo dominio dei Correggesi. Oltre il fossato che circondava il castello, nel corso del secolo XII si costituì un borgo, Borgovecchio, a cui si aggiunse poi Borgonuovo nel 1316. Si formava così, per addizioni successive, quello che sarebbe poi diventato il centro storico di Correggio. Nel 1371, Guido VII dentro il recinto del castello, costruì, per scopi militari, la fortificazione della Rocchetta. Del castello non c’è più traccia mentre la Rocchetta fu trasformato in un palazzotto, oggi restaurato ed adibito ad ostello con 25 posti letto. Il monumento tuttavia di gran lunga più importante di Correggio è il Palazzo dei Principi, iniziato nel 1507 sotto Francesca di Brandeburgo. Splendida dimora della corte rinascimentale dei Da Correggio, il palazzo è attualmente sede delle istituzioni culturali del Comune. Mirabile è il portale finemente scolpito.  Nelle sale con soffitti a cassettoni e lacunari sono ospitati la Biblioteca Civica, gli archivi correggesi e il ricco Museo, con dodici arazzi fiamminghi del XVI sec., preziosi quadri tra cui opere di Donnini, Asioli, Malatesta e soprattutto la "Testa di Cristo" del Mantegna (1494).

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