E’ un tipico esempio di castello medievale ben conservato dove sono ancora leggibili i circuiti delle fosse e delle mura, con tracce del ponte levatoio, del rivellino, e della torre pusterla. All’interno si trova il borgo, l’oratorio dedicato a San Rocco e la rocca vera e propria, cuore della difesa militare del castello.

La costruzione del castello viene collocata nella seconda metà del X secolo ed è attribuita ai vescovi di Reggio che a lungo ne ebbero il possesso. Ad essi seguirono nei secoli le famiglie Malapresa, Fogliani, Boiardi e Thiene. Nel 1740, subentra nella proprietà del castello il Marchese Giambattista de Mari, viceré di Corsica. Questo signore illuminato attuò numerosi lavori di consolidamento e restauro della rocca, ormai inagibile, modificandone l’antica forma. Attualmente l’Amministrazione Comunale di Scandiano è proprietaria di una porzione del castello comprendente il sontuoso scalone ed alcune sale del piano nobile. Dopo un impegnativo restauro completato di recente, è possibile ammirare questi spazi riportati all’antica ricchezza decorativa settecentesca.

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