Il borgo subì gravissimi danni a causa del terremoto del 7 settembre 1920, che innescò una grande frana che travolse alcuni caseggiati, tra cui la vecchia chiesa parrocchiale. L’abitato, benché in gran parte ricostruito, è tuttavia significativo per la suggestiva ambientazione del vecchio centro storico, che sorge tuttora sulla sommità di uno scoglio roccioso che strapiomba nel fondovalle, interamente circondato da estesi e vetusti castagneti.
Nonostante le distruzioni arrecate dal sisma e le ristrutturazioni edilizie degli ultimi anni, percorrendo il nucleo antico di Vaglie si possono ancora scorgere vecchi portali in pietra arenaria e residui di vecchie murature, alcune delle quali forse attribuibili ad una torre medievale.
Notabili, inoltre, alcuni essicatoi per castagne (“metati”), a pianta rettangolare e tettuccio a due falde. Nel castagneto che circonda il paese, si osservano numerosi altri metati avvolti dalla vegetazione, con facciate caratterizzate da strette finestrelle che regolavano l’uscita dei fumi.
La chiesa parrocchiale, ricostruita al di fuori del vecchio centro storico, presenta una semplice facciata a capanna, sulla quale compare la scritta: ” 7/9/1920 diro terremoto diruta erecta est”.
A breve distanza da Vaglie, lungo la strada per Ligonchio, è situato il piccolo nucleo di “Casenove”, entro cui si può osservare un piccolo gioiello dell’architettura rurale alto appenninica reggiana: la “Corte dei Papi”.
Si consiglia di raggiungere il fabbricato percorrendo a piedi il breve viottolo ombroso che lo collega alla vicina strada carrozzabile. Il pregevole complesso edilizio si sviluppa tutt’attorno ad una piccola corte lastricata alla quale si accede oltrepassando un ampio portale ad arco recante in chiave uno stemma finemente scolpito.
Sulla corte si affaccia il palazzo ”padronale”, affiancata da un portico a più luci con nicchie contenenti immagini marmoree devozionali risalenti alla prima metà del XIX sec.
A lato del portale d’ingresso s’innalza un oratorio a pianta rettangolare, recante in facciata un artistico portale quadrangolare, finemente decorato a bassorilievo con raffigurazioni zoomorfe, ghirlande e viticci.
Il manufatto è sormontato da una finestrella quadrilobata in arenaria sagomata.
Immediatamente a valle della “corte” è notabile un edificio rurale con piccolo cortile lastricato e pilastro devozionale, indicativo della caratteristiche costruttive dell’architettura rurale alto appenninica del XVIII-XIX sec.

Vaglie è il paese natale della cantante e presentatrice televisiva Iva Zanicchi.