Il borgo di Montedello è situato in posizione assai panoramica, sulla sommità di una stretta dorsale che domina l’alta valle del torrente Enza. L’abitato esisteva già nel medioevo: il censimento estense del 1415 vi indica la presenza di case in muratura, in legno e paglia, entro cui risiedeva una comunità rurale formata da alcune decine di persone. In quell’epoca vi si innalzava assai probabilmente anche un fortilizio, del quale rimane forse testimonianza nella torretta con sottopasso che sovrasta tuttora il paese.
Per visitare il paese si consiglia di imboccare l’estremità orientale della stretta strada maestra che attraversa l’abitato. All’ingresso del paese s’innalza una pregevole costruzione, in bella muratura di pietra, caratterizzata da un loggiato con archeggiature in arenaria.
Proseguendo nella visita, si incontra subito dopo l’oratorio seicentesco del borgo, con pianta ad aula, ornato da un bel portale quadrangolare recante il millesimo “1675”. A lato è visibile un secondo portale ad arco con chiave di volta datata “1865”.
Poco oltre, lasciando sulla destra la facciata di un fabbricato recentemente ristrutturato sul quale è stato inserito un portale di arenaria in falso stile, si raggiunge un sottopasso sormontato da una piccola torre, forse abbassata a causa di eventi sismici. Sono qui osservabili alcuni elementi costruttivi sicuramente attribuibili alla architettura medievale; è particolarmente degno di nota un ampio portale a mensole convesse e stipiti composti con un’architrave triangolare, che si staglia a livello del piano terreno, appena al di sotto della “torre”.
A breve distanza sono invece osservabili alcuni dei più bei portali seicenteschi della alta val d’Enza, caratterizzati da archi a tutto sesto, decorati a bugnato, con superfici finemente zigrinate, sormontati da artistiche chiavi di volta recanti stemmi, simboli e millesimi; una di queste, ornata con il simbolo della “rosa” a sei petali, risale al 1642.
Sono infine notabili alcune immagini devozionali in marmo apuano, sparse nell’abitato o contenute entro le nicchie di altrettanti piccoli pilastri votivi.