L’ampia conca di Civago fu frequentata sin dalla più remota antichità; ne sono testimonianza reperti archeologici risalenti al mesolitico ed all’età del bronzo, rinvenuti in diversi luoghi; ancora oggi i versanti montuosi circostanti Civago sono caratterizzati da numerosi nuclei rurali, talvolta di antica origine, il cui sviluppo è stato incrementato dalle favorevoli condizioni morfologiche dei luoghi.
Civago mostra un impianto urbanistico caratterizzato da lunghe schiere di fabbricati affacciantesi su un’unica “strada maestra” che fiancheggia il Dolo; affermatosi probabilmente come antico alpeggio dei borghi della media Val Dolo, conservava sino a pochi anni fa numerosi caratteristici fabbricati in legno con tetto di paglia (denominati “capanne”), la cui tecnica costruttiva risaliva a modelli assai antichi. Ancor oggi è possibile osservare qualche traccia di queste vecchie costruzioni, il cui originario manto di copertura è tuttavia stato sostituito da lamiere ondulate.
All’ingresso del paese è visibile la chiesa parrocchiale, con facciata a capanna, caratterizzata da un bel portale in arenaria di foggia ottocentesca.
Elementi costruttivi risalenti alla seconda metà dell’ottocento si incontrano anche in altre parti dell’abitato, attestando come a tale periodo debba essere attribuita la maggior parte dei fabbricati attualmente esistenti. Sono notabili, sui fronti di numerosi edifici, altrettante icone devozionali in marmo apuano, spesso raffiguranti la Vergine di Montenero o la Madonna dei Sette Dolori.
Particolarmente significativo, anche per l’asprezza del luogo in cui sorge, è l’antico mulino ottocentesco, con arcate in pietra e tetto in lastre, situato nell’estremità meridionale del paese, a lato del torrente Dolo.
Nei pressi di Civago, in località Case di Civago, sono tuttora visibili interessanti esempi di vecchie tegge appenniniche, il cui vecchio tetto in paglia di segale è stato tuttavia sostituito da ondulati metallici.
A Case Cattalini, alcuni chilometri monte di Civago, era ancora visibile, sino a pochi anni fa, uno degli ultimi esempi di dimore alto appenniniche con tetto interamente realizzato in paglia.
A Ronfrapano è invece stata censita una bella costruzione ottocentesca con artistico loggiato sorretto da colonnine in arenaria.

Civago, posto nell'alta Val Dolo, è luogo di villeggiatura estiva ed è punto di partenza per passeggiate che conducono all' Abetina Reale e ai rifugi del crinale.